Friuli Venezia Giulia -> Pordenone -> Cordenons
| Denominazione | Az. Ag. All’Orto Biologico |
| Indirizzo | Via Via Villa D'Arco, 4 - 33084 Cordenons (Pordenone) |
| Telefono | |
| Cell. | 347 8894371 |
| silvio.martini@libero.it | |
| Certificati | I.M.C. |
| prodotti | |
| GAS serviti | gassacile |
L’Orto Biologico nasce nel 2000 in 6.500 metri quadrati per volontà della mamma di Silvio.
Silvio è un geometra che, dopo il servizio militare e piccoli periodi spesi rinchiuso in un ufficio, decide di abbracciare l’attività materna.
Oggi lavorano ben 7 ettari coltivati a frutta, ortaggi, mais e fieno per gli animali.
Fin dall’inizio sposano l’agricoltura biologica per non usare pesticidi.
Usano lo stallatico e la cenere per concimare, gli infusi di ortica e di altre erbe officinali come antiparassitari nonché la rotazione delle coltivazioni.
La pacciamatura viene eseguita con nylon, poiché da un lato è impraticabile una pacciamatura vegetale (va bene su un piccolo orto) dall’altro la pacciamatura con i teli derivati dal mais è ancora in via sperimentale e costosa. Ovviamente lo smaltimento del nylon rappresenta un bel problema.
Frutta e verdura sono certificate biologiche.
I controlli vengono fatti dall’Ente certificatore, due volte l’anno, sia sul terreno che sui prodotti.
E’ una gestione familiare.
Allevano anche: conigli, galline, polli, capre e maiali che nutrono con il loro mais e i resti delle verdure.
Gli animali NON sono certificati biologici, questo è stato correttamente sottolineato da Silvio.
Però se qualcuno di noi lo richiede può fornirceli con la cassetta.
Presto saranno pronti i salami, per Pasqua il maiale, e può venderci anche una capra intera (naturalmente già macellata) del peso di 7 o 8 chili se più famiglie l’acquistano.
Producono anche miele millefiori, ottenuto per centrifugazione, e farina di mais.
Silvio è un geometra che, dopo il servizio militare e piccoli periodi spesi rinchiuso in un ufficio, decide di abbracciare l’attività materna.
Oggi lavorano ben 7 ettari coltivati a frutta, ortaggi, mais e fieno per gli animali.
Fin dall’inizio sposano l’agricoltura biologica per non usare pesticidi.
Usano lo stallatico e la cenere per concimare, gli infusi di ortica e di altre erbe officinali come antiparassitari nonché la rotazione delle coltivazioni.
La pacciamatura viene eseguita con nylon, poiché da un lato è impraticabile una pacciamatura vegetale (va bene su un piccolo orto) dall’altro la pacciamatura con i teli derivati dal mais è ancora in via sperimentale e costosa. Ovviamente lo smaltimento del nylon rappresenta un bel problema.
Frutta e verdura sono certificate biologiche.
I controlli vengono fatti dall’Ente certificatore, due volte l’anno, sia sul terreno che sui prodotti.
E’ una gestione familiare.
Allevano anche: conigli, galline, polli, capre e maiali che nutrono con il loro mais e i resti delle verdure.
Gli animali NON sono certificati biologici, questo è stato correttamente sottolineato da Silvio.
Però se qualcuno di noi lo richiede può fornirceli con la cassetta.
Presto saranno pronti i salami, per Pasqua il maiale, e può venderci anche una capra intera (naturalmente già macellata) del peso di 7 o 8 chili se più famiglie l’acquistano.
Producono anche miele millefiori, ottenuto per centrifugazione, e farina di mais.
Files e documenti da scaricare
| Risorse da scaricare | |
|---|---|
| xl802724.jpg | 1.30 Mb |



